CASO STUDIO
Dopo aver collaborato alla progettazione della sua brand identity, Federica Quaglia di Inchiostro di Seppia mi ha coinvolta in un nuovo progetto: la creazione di un mazzo di carte ispirazionali dedicate alla scrittura.
L’obiettivo non era realizzare semplici carte motivazionali, ma costruire uno strumento capace di stimolare creatività, intuizione e nuove prospettive attraverso simboli, archetipi e suggestioni visive.
Federica aveva già sviluppato una struttura molto solida dal punto di vista concettuale e contenutistico. La sfida consisteva nel trasformare quel sistema di significati in un oggetto concreto, coerente e utilizzabile.
Analizzando il materiale preparato da Federica, mi sono resa conto che ogni carta non rappresentava un messaggio isolato.
Ogni simbolo, immagine o archetipo faceva parte di una narrazione più ampia, pensata per accompagnare chi scrive in un percorso di esplorazione creativa.
Per questo ho deciso di non trattare le carte come elementi indipendenti, ma come parti di un unico linguaggio visivo.
Il progetto richiedeva equilibrio: ogni carta doveva avere una propria identità, pur mantenendo coerenza con tutte le altre.
Lo stile del collage si è rivelato la soluzione più adatta per tradurre visivamente la ricchezza di riferimenti presenti nel progetto. Questo approccio mi ha permesso di mettere in relazione immagini, simboli e significati differenti, creando connessioni visive che rafforzassero il contenuto di ogni carta.
Prima ancora di lavorare sulla composizione visiva, ci siamo soffermate sugli aspetti tecnici legati all’utilizzo del mazzo. Dimensioni, materiali, spessore della carta, maneggevolezza e modalità di stampa sono stati affrontati fin dalle prime fasi progettuali.
Volevamo creare uno strumento piacevole da utilizzare e destinato a durare nel tempo.
Carta dopo carta, ho lavorato per costruire un equilibrio tra varietà e coerenza. Ogni elemento visivo doveva rispecchiare il significato specifico della carta, senza perdere il dialogo con l’intero mazzo.
L’obiettivo era fare in modo che il progetto venisse percepito come un unico universo narrativo – quello di Federica – e non come una semplice raccolta di immagini.
Il progetto ha dato vita a Fluendo, un mazzo di carte ispirazionali pensato per accompagnare processi creativi e percorsi di scrittura. Ogni carta possiede una propria identità visiva, ma contribuisce allo stesso tempo alla costruzione di un linguaggio comune che attraversa l’intero mazzo.
Il risultato finale è un oggetto editoriale che unisce contenuto e forma, permettendo alle intuizioni e ai significati immaginati da Federica di prendere corpo attraverso un’esperienza concreta e tangibile.
© 2026 - CAROLINA FRANGIPANE GRAFICA - P.I. 03112700806