Casa Bio Ursolina è un’azienda agricola biologica fondata da Daniele Ristagno e attiva in diversi ambiti: elicicoltura, apicoltura, produzione di uova, coltivazione di ortaggi e realizzazione artigianale di saponi naturali.
Quando abbiamo iniziato a lavorare insieme, l’azienda era ancora nelle sue fasi iniziali, ma aveva già una visione chiara: valorizzare il territorio attraverso una produzione sostenibile e attenta alla qualità.
Daniele aveva compreso fin da subito l’importanza di dotarsi di un’identità visiva capace di comunicare questi valori.
Esisteva però una sfida ulteriore: raccontare la varietà delle attività aziendali senza generare confusione o disperdere la riconoscibilità del brand.
Cosa ho colto del progetto
Analizzando il questionario e confrontandomi con Daniele, mi sono resa conto che la vera ricchezza di Casa Bio Ursolina era anche il suo elemento più delicato da comunicare. L’azienda non si identificava con un singolo prodotto, ma con un ecosistema di attività differenti unite da una stessa visione.
Per questo il progetto non poteva limitarsi a rappresentare una singola produzione. Doveva trovare un modo per raccontare l’insieme mantenendo coerenza e semplicità.
Le scelte progettuali
Partire dagli elementi identitari dell’azienda
La fase di ricerca mi ha portata a individuare alcuni simboli strettamente legati alla storia e all’attività di Casa Bio Ursolina.
La casa, presente nel naming del brand, rappresentava il nucleo del progetto. Attorno a essa gravitavano gli altri elementi caratteristici: l’ape per l’apicoltura, il guscio della lumaca per l’elicicoltura, le uova e gli elementi vegetali legati alle coltivazioni.
Trasformare molte attività in un unico linguaggio
La vera sfida non consisteva nel disegnare questi simboli, ma nel farli convivere all’interno di un sistema visivo coerente. Ho lavorato quindi per costruire un marchio capace di sintetizzare le diverse anime dell’azienda in un unico segno riconoscibile.
L’obiettivo era evitare la frammentazione e restituire l’idea di un progetto agricolo unitario.
Costruire un’identità flessibile
Poiché le diverse attività aziendali avevano esigenze comunicative specifiche, il sistema è stato progettato per essere modulare.
Il marchio può essere declinato sulle singole produzioni mantenendo sempre una forte riconoscibilità complessiva.
Questa flessibilità consente all’azienda di valorizzare ogni settore senza rinunciare alla forza del brand principale.